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Chi ha questa variabile specifica infatti
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ha una possibilità molto più alta
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questo gene specifico l'APOE4
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si stima che oggi
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il 25% della popolazione quindi
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una persona su quattro tra di noi
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è portatore sano del Gene APOE 4
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e che più o meno il 3% di noi
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ha entrambi i geni
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a questo punto ti verrebbe da pensare
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di fare un test genetico
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Infatti tu pensa
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che fino al 40% dei pazienti con Alzheimer
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non ha il gene APOE4
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indicandoci come sì
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ma come anche sia l'abitudine
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e come ci nutriamo
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e quello che facciamo tutti i giorni
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ci credi che tantissime persone oggi
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vengono diagnosticate
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con una demenza prefrontale
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a un'età completa fra i 45 e 65 anni?
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Questo è pazzesco eh
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eppure esistono anche persone
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che hanno 70 /80 o perfino 90 anni
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con una mente lucida e ben funzionante
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che non sembrano soffrire
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il passare del tempo
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è ovvio quindi che ci sono delle abitudini
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che possono proteggere il tuo cervello
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e in questo video andiamo proprio a capire
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che cosa puoi fare
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da un punto di vista alimentare
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per prevenire e proteggere il tuo cervello
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dalla demenza
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e dall'invecchiamento precoce
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prima ti parlerò delle cose più importanti
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dei pilastri per una corretta salute
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poi andremo a vedere un particolare
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e specifico supplemento
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per finire una bevanda veramente efficace
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e per ultimo anche cosa evitare
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cosa ridurre nel mangiare
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per evitare che si accumuli
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troppo grasso al tuo cervello
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e lo faccia infiammare
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il 1° alimento di cui voglio parlarti
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e che spero tu già conosca
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sono le verdure crucifere
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in questo caso te ne parlo
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proprio per la speciale capacità
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delle verdure crucifere
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di eliminare
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i metalli pesanti dal tuo organismo
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Sì perché se oggi c'è
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una causa ormai sempre più diffusa
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di intossicazione cerebrale
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l'inquinamento ambientale
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ormai è così diffuso
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e propagato in tutto il mondo
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che ahimè è praticamente impossibile
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non venire a contatto
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con quantità elevate di questi metalli
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Sì perché chiaramente
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piccole quantità sono normali
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e comuni nell'ambiente
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per fortuna però il nostro organismo
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ha dei sistemi di protezione
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come per esempio
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il sistema RedOx del glutatione
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che è un sistema
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che ci protegge dall'ossidazione
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il 2° alimento
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che veramente dovrebbe essere
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base quotidiana della dieta di ogni persona
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è l'aglio
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aglio che però non deve essere utilizzato
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solo come soffritto
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anche l'aglio infatti
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potenzia il sistema
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di disintossicazione del fegato
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e contiene anche selenio
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che è un cofattore essenziale
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proprio per il glutatione
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una curiosità sull'aglio molto interessante
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sapevi che nella 2.a Guerra Mondiale
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veniva definito proprio come
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una vera e propria penicillina?
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Quando infatti i sovietici finirono gli antibiotici
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l'aglio combatte l'infezione
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riduce i raffreddori
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aiuta nelle situazioni
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di infiammazione delle articolazioni
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e grazie all'allicina
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è anche un tremendo protettore del cervello
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quando lo friggi e quando lo cuoci però
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elimini la maggior parte dell'allicina
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o magari in polvere
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in cui ci sono ancora
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delle quantità di allicina sufficienti
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se però proprio non riesci a mangiarlo crudo
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ti do questo consiglio
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per mantenerne ancora i suoi nutrienti
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il 3° alimento
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pilastro di una dieta sana
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che protegge il cervello
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è la curcuma
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curcuma che può veramente aiutarti
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in tantissimi aspetti
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ormai sono numerosissimi gli studi
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riguardanti la curcuma e la curcumina
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per i suoi effetti antiossidanti antinfiammatori
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e di protezione del DNA
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e per finire il 4° pilastro
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è il tè verde
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conosciuta anche con l'acronimo di
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E G C G
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perché è così importante?
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perché questo potente antiossidante
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gli studi infatti sottolineano chiarmente
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come il tè verde sia
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un vero e proprio neuroprotettore
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che riduce il rischio di sviluppare
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sia Alzheimer che morbo di Parkinson
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dopo averti spiegato quindi
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quattro pilastri essenziali
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per la salute del tuo cervello
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andiamo a vedere un supplemento
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che dalla scienza
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sembra essere uno dei pochissimi
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se non l'unico
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ad essere effettivamente efficace
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nell'aiutare a mantenere la memoria
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e a prevenire L'Alzheimer
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sto parlando del ginkgo biloba
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il Ginkgo biloba è un albero
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considerato però
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un vero e proprio fossile vivente
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e ci sono addirittura delle immagini
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ancora presenti nel web
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di alberi di ginkgo biloba
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che sono resistiti anche
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allo scoppio della bomba atomica in Giappone
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in effetti ormai diciamocelo
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in tutte le erboristerie
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è uno di quei supplementi
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che si propone più facilmente
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eppure c'è da dire una cosa
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nel 2009
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una revisione sistematica della Cochrane
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che le prove che il Ginkgo biloba
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abbia benefici prevedibili
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e clinicamente significativi
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per le persone con demenza
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o deterioramento cognitivo
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perché sono arrivati a questa conclusione?
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Perché
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e quindi per mettere a tacere
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tutta questa confusione
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negli anni successivi sono stati studiati
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due grandissimi studi
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uno negli Stati Uniti e uno in Europa
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sono state prese delle persone
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con già un piccolo deterioramento cognitivo
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a cui per 5 anni
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sono stati dati dei supplementi di ginkgo biloba
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o semplicemente delle pillole placebo
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a quanto pare
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anche in questa situazione
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non ci sono benefici chiari
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e il gruppo che ha preso il ginkgo biloba
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tuttavia sempre in questi studi
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il supplemento con ginkgo biloba
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e questo è un grande grandissimo risultato
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se conosci anche tu persone
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che soffrono di demenza
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perché
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se hai avuto l'esperienza che ho avuto io
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lavorando con persone con morbo di Alzheimer
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capirai che la situazione
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quando peggiora
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diventa veramente insostenibile
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e che rendono
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ahimè purtroppo è importante dirlo
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anche se è triste
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la vita di chi le cura veramente pesante
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avere quindi un controllo della demenza
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evitare che peggiori drasticamente
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perché potranno accompagnare questi malati
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in una situazione migliore e più controllata
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rispetto invece alla degenerazione continua
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che avviene normalmente
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il 6° punto una bevanda
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una bevanda veramente speciale
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in cui studi chiari
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hanno dimostrato che aumenti
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l'ossigenazione e il corretto funzionamento
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della corteccia prefrontale
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ovvero questa parte anteriore del tuo cervello
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e conosciamo ormai da anni che i nitrati
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hanno la capacità di ampliare
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il lume dei vasi sanguigni
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il succo di barbabietola e i nitrati
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sono eccezionali
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anche per chi soffre di vene varicose
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o per chi ha un problema alle coronarie
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o al cuore
00:09:26
ma se vuoi approfondire
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tutte le loro potenzialità
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ti rimando a un video che puoi trovare
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cliccando qui in alto
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per finire prima di passare
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a quello che devi assolutamente evitare
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per la salute del tuo cervello
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aggiungiamo un ultimo alimento
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in cui ci sono risultati molto promettenti
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ma che devono ancora essere confermati
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con ulteriori studi
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sto parlando dei funghi
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sui funghi infatti ci sono degli studi
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i gruppi di persone infatti che mangiano
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più di un fungo al giorno
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hanno test cognitivi migliori
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questo risultato sembra dovuto al fatto
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che all'interno dei funghi
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c'è un particolare antiossidante
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dopo queste informazioni
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i ricercatori hanno voluto approfondire
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facendo un proprio studio in doppio cieco
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dando a un gruppo
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una pillola con all'interno del fungo
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e all'altro una pillola placebo
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alla fine dello studio che è durato 2 mesi
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però
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alcune critiche sono arrivate a questo studio
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perché apparentemente
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all'interno di queste pillole
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c'erano semplicemente 200 mg
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l'equivalente di un quarto di fungo
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nel 2009 successivamente invece
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si sono prese persone che avevano già
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un deterioramento cognitivo lieve
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e gli si è dato un fungo particolare
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il fungo Criniera di Leone
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la conclusione?
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può sicuramente valer la pena
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iniziare a mangiare più funghi
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o prendere degli integratori di funghi in polvere
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per finire concludendo
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ritorniamo alle basi
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a quanto pare
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la modificazione genetica APOE4
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porta i nostri neuroni
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a intrappolare più facilmente
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i trigliceridi e il colesterolo
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questo accumulo di colesterolo
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è dannoso per il cervello
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perché il colesterolo si può ossidare
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e formare degli ossisteroli
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che sono estremamente negativi
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proprio per le cellule neuronali
00:11:49
se vuoi comunque approfondire
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che cosa sono gli ossisteroli
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da quali alimenti si producono
00:11:54
e come evitarli
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ti rimando a questo video
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che puoi trovare cliccando qui in alto
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per oggi è tutto Ciao e grazie [Musica]